martedì 16 aprile 2019
lunedì 8 aprile 2019
RACCONTO: l'incontro con Anna Lavatelli
Pronti a raccontare questa nuova esperienza vissuta a scuola?
PROVIAMOCI INSIEME:
1. Vogliamo spiegare subito il fatto o creiamo un po' di curiosità nel lettore?
2. Come ci siamo sentiti?
3.Ripartiamo dall'inizio: quando? Dove? Con chi?
4. Raccontiamo i momenti più importanti di questa esperienza
5. Spieghiamo i dettagli con i SENSI: vista, suoni, profumi...
6. Concludiamo spiegando cosa ci ha interessato o coinvolto di più: siamo rimasti soddisfatti o delusi? Perchè?
mercoledì 3 aprile 2019
Tito stordito
Tito stordito
Carlo, alunno assai vivace della scuola "Gianni Rodari", racconta la
storia del suo compagno Tito, un bambino all'apparenza "stordito" che
alla fine si dimostra molto più vispo di lui. E gli insegna che fare il
bullo è da sfigati. Anna Lavatelli, autrice del romanzo "Tito stordito",
si presenta e ci legge un assaggio del libro.
L'autrice...
L'autrice...
-
si presenta ai bambini
-
legge per loro un assaggio dal romanzo
Abbiamo domande da porle?
Com'è nato questo libro?
Perchè le piace scrivere libri?
Ha scritto altri libri?
Come hai scelto il titolo?
Quanto tempo ci è voluto per scrivere questo libro?
E' successa veramente questa storia?
C'è un continuo di questa storia?
Ti sei divertita a scrivere il libro?
Nell'attesa di incontrare direttamente la scrittrice proviamo a mettere alla prova la nostra comprensione:
- Chi è il narratore del racconto?
- Chi è il protagonista?
- Chi è l'antagonista?
- Sapresti raccontare velocemente i fatti più importanti della storia?
- Potresti indicare il personaggio che ti è piaciuto di più, perchè?
- Questo libro secondo te ha una morale? Ti ha insegnato qualcosa?
venerdì 29 marzo 2019
L'aggettivo qualificativo
Momo (DETTATO)
Momo era piccola, magrolina e molto strana. Aveva la testa ricciuta. Aveva occhi grandi e luminosi neri come i capelli. Aveva i piedi dello stesso colore perché camminava sempre scalza. Soltanto in inverno portava scarpe, diverse per colore e per forma e per di più troppo larghe. La gonna le arrivava alle caviglie; era un gioco di toppe variopinte di tessuti di ogni genere. Sopra la gonna portava una vecchia giacca maschile larga con le maniche molto rimboccate ai polsi e con tante tasche.
Coloriamo di giallo le parole che ci aiutanoa capire come è Momo e come sono i suoi indumenti: insomma tutte quelle parole che rispondono alla domanda COME E'/ COME SONO?
giovedì 21 marzo 2019
martedì 19 marzo 2019
19 marzo: San Giuseppe
Auguri a tutti i papà che ci accompagnano, che possiedono la forza straordinaria dell'amore che protegge, che aiuta, che ascolta, che sa giocare e divertirsi, ma anche insegnare ed educare!
lunedì 18 marzo 2019
Il verbo essere: c'è/c'era
C’ERA O CERA?
Cera una volta un' ape assai pigra, di nome Virgoletta, che fu cacciata dall’alveare perché, invece di raccogliere diligentemente il polline dai fiori e produrre cera trascorreva intere giornate al bar dei fuchi ad ascoltare l’ultimo album di Antonio Fiordispino e a giocare a freccette con il pungiglione, a succhiare steli di margherita lasciati essiccare al sole e a bere miele in compagnia di un' amica.
Cera una volta un' ape assai pigra, di nome Virgoletta, che fu cacciata dall’alveare perché, invece di raccogliere diligentemente il polline dai fiori e produrre cera trascorreva intere giornate al bar dei fuchi ad ascoltare l’ultimo album di Antonio Fiordispino e a giocare a freccette con il pungiglione, a succhiare steli di margherita lasciati essiccare al sole e a bere miele in compagnia di un' amica.
domenica 17 marzo 2019
giovedì 14 marzo 2019
lunedì 4 marzo 2019
Racconta
UNA DISAVVENTURA DI PAPEROTTO
Osserva attentamente il disegno; leggi la notizia scritta sul giornale; guarda scrupolosamente l’espressione di Paperotto. Dopo scrivi per raccontare che cosa può essere successo, quel giorno, a Paperotto.domenica 3 marzo 2019
martedì 26 febbraio 2019
NOI SCRITTORI
Leggi i fumetti e scrivi la storia:
ricordati di usare le parole verdi e di inserire la punteggiatura del discorso diretto!
sabato 23 febbraio 2019
Il tempo dei verbi
Il verbo: il re della frase.
Il verbo è la parola che indica l'AZIONE e ci dice COSA FA o COME E' chi compie l'azione.
Non esistono frasi senza verbo. Infatti una frase deve contenere almeno due elementi:




Non esistono frasi senza verbo. Infatti una frase deve contenere almeno due elementi:
il soggetto (che
è la persona, l’animale o la cosa che compie un’azione)
e il verbo
(l’azione compiuta dal soggetto).
Esempio:
Il
gatto dorme.
CHI? Il
gatto.
CHE AZIONE
COMPIE? Dorme.
ECCO ESEMPI DI AZIONI: scrivi una frase per ciascuna.





Le azioni
indicate dai verbi possono avvenire in tempi diversi,
cioè possono
essere presenti, passate o future.
ESEMPIO:
TEMPO PASSATO: Ieri ho
giocato.
TEMPO PRESENTE:
(Adesso) Io gioco.
TEMPO FUTURO: Domani
giocherò.
- Se le azioni sono già successe (prima, ieri, lo scorso anno, ...
- Se le azioni succedono ora (ora, in questo momento, adesso….)
- Se le azioni non sono ancora successe (domani, fra poco, fra quattro giorni, fra due anni….)
Copia le frasi, sottolinea il verbo e indica il tempo come nell'esempio:
1. Marta legge una bella favola.
2. Giulia danzava come una
libellula.
3. Per cena mangerò la pizza con il prosciutto.
4. La palla rompe il
vetro della finestra.
5. Le rondini torneranno a primavera.
6. Cecilia scrive
una cartolina alla nonna.
7. Pioverà solo domenica.
8. La bidella puliva le
aule.
Scegli il temo giusto:Taglio, mangerò, giocherà, camminavo, camminerò, comprerò, scrissi, saltò, ballo, parlo, bevevo, puliva, leggo, ho salutato.
GIOCHI ONLINE(trova il verbo)
GIOCO LAVAGNA
GIOCO SCEGLI IL VERBO GIUSTO
SCHEDA TRASFORMA AL PLURALE
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