lunedì 8 aprile 2019

RACCONTO: l'incontro con Anna Lavatelli

Pronti a raccontare questa nuova esperienza  vissuta a scuola?


 

PROVIAMOCI INSIEME:

1. Vogliamo spiegare subito il fatto o creiamo un po' di curiosità nel lettore?

2. Come ci siamo sentiti?

3.Ripartiamo dall'inizio: quando? Dove? Con chi?

4. Raccontiamo i momenti più importanti di questa esperienza

5. Spieghiamo i dettagli con i SENSI: vista, suoni, profumi...

6. Concludiamo spiegando cosa ci ha interessato o coinvolto di più: siamo rimasti soddisfatti o delusi? Perchè?

mercoledì 3 aprile 2019

Tito stordito




Tito stordito


Carlo, alunno assai vivace della scuola "Gianni Rodari", racconta la storia del suo compagno Tito, un bambino all'apparenza "stordito" che alla fine si dimostra molto più vispo di lui. E gli insegna che fare il bullo è da sfigati. Anna Lavatelli, autrice del romanzo "Tito stordito", si presenta  e ci legge un assaggio del libro.

L'autrice...
  • si presenta ai bambini

  • legge per loro un assaggio dal romanzo

     

    Abbiamo domande da porle? 

    Com'è nato questo libro?
    Perchè le piace scrivere libri?
    Ha scritto altri libri? 
    Come hai scelto il titolo? 
    Quanto tempo ci è voluto per scrivere questo libro?
    E' successa veramente questa storia?
    C'è un continuo di questa storia?
    Ti sei divertita a scrivere il libro?

    Nell'attesa di incontrare direttamente la scrittrice proviamo a mettere alla prova la nostra comprensione: 

    1. Chi è il narratore del racconto?
    2. Chi è il protagonista?
    3. Chi è l'antagonista?
    4. Sapresti raccontare velocemente i fatti più importanti della storia?
    5. Potresti indicare il personaggio che ti è piaciuto di più, perchè?
    6. Questo libro secondo te ha una morale? Ti ha insegnato qualcosa?



venerdì 29 marzo 2019

L'aggettivo qualificativo

Momo (DETTATO)

Momo era piccola, magrolina e molto strana. Aveva la testa ricciuta. Aveva occhi grandi e luminosi neri come i capelli. Aveva i piedi dello stesso colore perché camminava sempre scalza. Soltanto in inverno portava scarpe, diverse per colore e per forma e per di più troppo larghe. La gonna le arrivava alle caviglie; era un gioco di toppe variopinte di tessuti di ogni genere. Sopra la gonna portava una vecchia giacca maschile larga con le maniche molto rimboccate ai polsi e con tante tasche.

Coloriamo di giallo le parole che ci aiutanoa capire come è Momo e come sono i suoi indumenti: insomma tutte quelle parole che rispondono alla domanda COME E'/ COME SONO? 

 

martedì 19 marzo 2019

19 marzo: San Giuseppe

Auguri a tutti i papà che ci accompagnano, che possiedono la forza straordinaria dell'amore che protegge, che aiuta, che ascolta, che sa giocare e divertirsi, ma anche insegnare ed educare!

lunedì 18 marzo 2019

Il verbo essere: c'è/c'era






C’ERA O CERA?
Cera una volta un' ape assai pigra, di nome Virgoletta, che fu cacciata dall’alveare perché, invece di raccogliere diligentemente il polline dai fiori e produrre cera trascorreva intere giornate al bar dei fuchi ad ascoltare l’ultimo album di Antonio Fiordispino e a giocare a freccette con il pungiglione, a succhiare steli di margherita lasciati essiccare al sole e a bere miele in compagnia di un' amica.

lunedì 4 marzo 2019

Racconta

          UNA DISAVVENTURA DI PAPEROTTO  

Osserva attentamente il disegno; leggi la notizia scritta sul giornale; guarda scrupolosamente l’espressione di Paperotto. Dopo scrivi per raccontare che cosa può essere successo, quel giorno, a Paperotto. 

martedì 26 febbraio 2019

NOI SCRITTORI

Leggi i fumetti e scrivi la storia:
 ricordati di usare le parole verdi e di inserire la punteggiatura del discorso diretto!

sabato 23 febbraio 2019

Il tempo dei verbi

Il verbo: il re della frase.

Il verbo  è la parola che indica l'AZIONE e ci dice COSA FA o COME E' chi compie l'azione.

Non esistono frasi senza verbo. Infatti una frase deve contenere almeno due elementi:
il soggetto (che è la persona, l’animale o la cosa che compie un’azione)
e il verbo (l’azione compiuta dal soggetto).
Esempio:


 Il gatto dorme.
CHI?   Il gatto.
CHE AZIONE COMPIE?  Dorme.




ECCO ESEMPI DI AZIONI: scrivi una frase per ciascuna.


BALLARECORREREGIOCARENUOTARESALTARE

Le azioni indicate dai verbi possono avvenire in tempi diversi,
cioè possono essere presentipassate future.
ESEMPIO:
TEMPO PASSATO: Ieri ho giocato.
TEMPO PRESENTE: (Adesso) Io gioco.
TEMPO FUTURO: Domani giocherò.
  • Se le azioni sono già successe (prima, ieri, lo scorso anno, ...
        SIAMO NEL PASSATO
  • Se le azioni succedono ora (ora, in questo momento, adesso….)
        SIAMO NEL PRESENTE
  • Se le azioni non sono ancora successe (domani, fra poco, fra quattro giorni, fra due anni….)
       SIAMO NEL FUTURO


Copia le frasi, sottolinea il verbo e indica il tempo come nell'esempio:

1. Marta legge una bella favola. 
2. Giulia danzava come una libellula. 
3. Per cena mangerò la pizza con il prosciutto. 
4. La palla rompe il vetro della finestra. 
5. Le rondini torneranno a primavera. 
6. Cecilia scrive una cartolina alla nonna. 
7. Pioverà solo domenica. 
8. La bidella puliva le aule.

Scegli il temo giusto:Taglio, mangerò, giocherà, camminavo, camminerò, comprerò, scrissi, saltò,  ballo, parlo, bevevo, puliva, leggo, ho salutato.


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