P.S.: si consiglia di portare ad inizio anno anche una confezione di fazzoletti di carta.
martedì 27 agosto 2019
domenica 23 giugno 2019
Tempo di vacanze!
Arriva giugno, andiamo in vacanzaci andiamo leggeri, a passo di danza,
prendiamo lo zaino, calziamo il cappello
se nuvola piove abbiamo l’ombrello.
Vacanza vuol dire aspettare il mattino,
spiare se sbocciano i fiori in giardino
(in città, magari, nel vaso, al balcone),
mangiare il gelato, giocare a pallone.
spiare se sbocciano i fiori in giardino
(in città, magari, nel vaso, al balcone),
mangiare il gelato, giocare a pallone.
Vacanza vuol dire non avere mai sonno,
partire in treno e andare dal nonno,
aiutare la nonna che fa la crostata
con la frutta dell’orto lavata e sbucciata.
partire in treno e andare dal nonno,
aiutare la nonna che fa la crostata
con la frutta dell’orto lavata e sbucciata.
Vacanza vuol dire annoiarsi un pochino
sfogliando più volte quel giornalino
già letto e riletto sopra il divano,
ascoltando le ore che battono piano.
sfogliando più volte quel giornalino
già letto e riletto sopra il divano,
ascoltando le ore che battono piano.
Le ore bambine sono calde e dorate
colorano i giorni di tutta l’estate,
fan gli scolari più grandi ed arguti:
bussa settembre e son tutti cresciuti!
colorano i giorni di tutta l’estate,
fan gli scolari più grandi ed arguti:
bussa settembre e son tutti cresciuti!
Ci salutiamo con un consiglio: dedicate tempo a frequentare la biblioteca dove potete scegliere libri meravigliosi che allietino il vostro tempo libero!
Per non perdere allenamento, esercitatevi con questi sussidi:
Il mio tutto vacanze. Italiano.
Per la Scuola elementare vol.2
Editore: Giunti Scuola
Data di Pubblicazione: 2017
EAN: 9788809819955
ISBN: 8809819950
Data di Pubblicazione: 2017
EAN: 9788809819955
ISBN: 8809819950
lunedì 27 maggio 2019
COSTRUIAMO UNA BELLA STORIA
IL GATTO DI NEVE
- I bambini giocavano a palle di neve.
- Il gatto giocava con la palla di neve.
- Il gatto rotolò giù con la palla di neve.
- Il gatto diventò una palla di neve.
- I bambini liberarono il gatto e lo riscaldarono.
mercoledì 22 maggio 2019
LA FAMIGLIA DELLA PUNTEGGIATURA
FILASTROCCA
Dire che la punteggiatura non è importante
è uno scherzo davvero gigante!
Se punti e virgole finiscono nei posti abagliati,
si notano spesso diastrosi risultati.
Quando leggi un bel discorsetto
bada alla punteggiatura con gran rispetto!
domenica 19 maggio 2019
mercoledì 15 maggio 2019
lunedì 13 maggio 2019
Scrivi, analizza e dividi in sillabe nomi e aggettivi.
1. La biscia verde striscia.
2. Il pescatore pescò una vecchia scarpa.
3. I bambini correvano felici.
4. Sono buoni i biscotti?
5. Luigi fa sogni stupendi.
6. Un'oca nuotava e attraversava lo stagno.
7. Le mani erano pulite.
8. I cuochi cucineranno torte squisite.
9.Un acquazzone bagna la terra.
10. Un coniglio ha molta fame.
2. Il pescatore pescò una vecchia scarpa.
3. I bambini correvano felici.
4. Sono buoni i biscotti?
5. Luigi fa sogni stupendi.
6. Un'oca nuotava e attraversava lo stagno.
7. Le mani erano pulite.
8. I cuochi cucineranno torte squisite.
9.Un acquazzone bagna la terra.
10. Un coniglio ha molta fame.
mercoledì 1 maggio 2019
Attenti all'acca
Mettiamoci alla prova:
- Mio fratello___ i capelli neri come la notte.
- Gli piace giocare ___basket.
- La nonna___spesso il grembiule.
- Il mio compagno___ portato un nuovo gioco.
- Ci troviamo sempre___giardini.
- Luigi ___ gli occhi azzurri.
- Marta porta spesso magliette___ righe.
- Il babbo ____ un fisico slanciato.
- Maria___ un nuovo hobby.
- Carlo e Sandro ___ iniziato gli allenamenti.
lunedì 29 aprile 2019
IL TESTO DESCRITTIVO
SCHEDE PER COMINCIARE
Dagli aggettivi alla descrizione

SCHEDA ARISI
COMPLETA QUESTA DESCRIZIONE E SCEGLI L’AGGETTIVO PIU’ ADATTO. Mi chiamo Fatim. Sono di statura alta/ lunga e di corporatura fina/ magra. Ho il viso tondo/ a palla, gli occhi neri come due perle, la bocca grande/ enorme e quando rido, mostro i denti perfetti/ uguali e bianchissimi/lucidi. I miei capelli sono di colore nero, non sono molto lunghi ma sono molto ricci/lisci con la frangetta che copre la mia fronte alta/ grande. Di carattere sono timida/ chiusa, parlo poco ma mi piace stare con le amiche a giocare e studiare. Sono molto brava /buona a disegnare le persone. Da grande voglio fare la stilista e disegnare bei/belli vestiti per le ragazze.
schema
PROVA A DESCRIVERE TE STESSO COMPLETANDO IL TESTO SEGUENTE.
Mi chiamo........................ho..................anni e frequento la classe........della scuola ................................
Sono di statura........................e di corporatura......................
Ho il viso.............., gli occhi.....................e il naso...............
La bocca è....................con i denti..................
I miei capelli sono..................................................
Di carattere sono....................................................
Mi piace...................................................................................... Da grande voglio fare.........................................................
Dagli aggettivi alla descrizione

SCHEDA ARISI
COMPLETA QUESTA DESCRIZIONE E SCEGLI L’AGGETTIVO PIU’ ADATTO. Mi chiamo Fatim. Sono di statura alta/ lunga e di corporatura fina/ magra. Ho il viso tondo/ a palla, gli occhi neri come due perle, la bocca grande/ enorme e quando rido, mostro i denti perfetti/ uguali e bianchissimi/lucidi. I miei capelli sono di colore nero, non sono molto lunghi ma sono molto ricci/lisci con la frangetta che copre la mia fronte alta/ grande. Di carattere sono timida/ chiusa, parlo poco ma mi piace stare con le amiche a giocare e studiare. Sono molto brava /buona a disegnare le persone. Da grande voglio fare la stilista e disegnare bei/belli vestiti per le ragazze.
schema
PROVA A DESCRIVERE TE STESSO COMPLETANDO IL TESTO SEGUENTE.
Mi chiamo........................ho..................anni e frequento la classe........della scuola ................................
Sono di statura........................e di corporatura......................
Ho il viso.............., gli occhi.....................e il naso...............
La bocca è....................con i denti..................
I miei capelli sono..................................................
Di carattere sono....................................................
Mi piace...................................................................................... Da grande voglio fare.........................................................
martedì 16 aprile 2019
lunedì 8 aprile 2019
RACCONTO: l'incontro con Anna Lavatelli
Pronti a raccontare questa nuova esperienza vissuta a scuola?
PROVIAMOCI INSIEME:
1. Vogliamo spiegare subito il fatto o creiamo un po' di curiosità nel lettore?
2. Come ci siamo sentiti?
3.Ripartiamo dall'inizio: quando? Dove? Con chi?
4. Raccontiamo i momenti più importanti di questa esperienza
5. Spieghiamo i dettagli con i SENSI: vista, suoni, profumi...
6. Concludiamo spiegando cosa ci ha interessato o coinvolto di più: siamo rimasti soddisfatti o delusi? Perchè?
mercoledì 3 aprile 2019
Tito stordito
Tito stordito
Carlo, alunno assai vivace della scuola "Gianni Rodari", racconta la
storia del suo compagno Tito, un bambino all'apparenza "stordito" che
alla fine si dimostra molto più vispo di lui. E gli insegna che fare il
bullo è da sfigati. Anna Lavatelli, autrice del romanzo "Tito stordito",
si presenta e ci legge un assaggio del libro.
L'autrice...
L'autrice...
-
si presenta ai bambini
-
legge per loro un assaggio dal romanzo
Abbiamo domande da porle?
Com'è nato questo libro?
Perchè le piace scrivere libri?
Ha scritto altri libri?
Come hai scelto il titolo?
Quanto tempo ci è voluto per scrivere questo libro?
E' successa veramente questa storia?
C'è un continuo di questa storia?
Ti sei divertita a scrivere il libro?
Nell'attesa di incontrare direttamente la scrittrice proviamo a mettere alla prova la nostra comprensione:
- Chi è il narratore del racconto?
- Chi è il protagonista?
- Chi è l'antagonista?
- Sapresti raccontare velocemente i fatti più importanti della storia?
- Potresti indicare il personaggio che ti è piaciuto di più, perchè?
- Questo libro secondo te ha una morale? Ti ha insegnato qualcosa?
venerdì 29 marzo 2019
L'aggettivo qualificativo
Momo (DETTATO)
Momo era piccola, magrolina e molto strana. Aveva la testa ricciuta. Aveva occhi grandi e luminosi neri come i capelli. Aveva i piedi dello stesso colore perché camminava sempre scalza. Soltanto in inverno portava scarpe, diverse per colore e per forma e per di più troppo larghe. La gonna le arrivava alle caviglie; era un gioco di toppe variopinte di tessuti di ogni genere. Sopra la gonna portava una vecchia giacca maschile larga con le maniche molto rimboccate ai polsi e con tante tasche.
Coloriamo di giallo le parole che ci aiutanoa capire come è Momo e come sono i suoi indumenti: insomma tutte quelle parole che rispondono alla domanda COME E'/ COME SONO?
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